
Sono passati un pò di mesi ma devo recuperare il tempo perso. Per tutti voi una simpatica intervista rilasciata da Alberto Belli, Publishing Director di Eurogamer.it su Spot and Web - quotidiano di notizie sul mondo del marketing e della comunicazione -
Al giornalista Alberto racconta il lancio in Italia del brand più importante d'Europa nell'industry videoludica, i numeri che decretano già dai primi mesi il successo e i progetti futuri. Punto di forza di Eurogamer.it sono i contenuti realizzati da una redazione preparata ed attenta. Aggiornamenti costanti e numerose esclusive permettono ai lettori di trovare sul portale anticipazioni non disponibili altrove. Articoli, recensioni ma anche una particola attenzione ai video: oltre 60 mila filmati visualizzati e l’Eurogamer tv Show. Ma non voglio anticiparvi il tutto, non mi rimane che augurarvi una buona lettura!!
http/www.spotandweb.it/archivio/2009/02/024_09.pdf
venerdì 15 maggio 2009
Il successo di Eurogamer Italia
martedì 12 maggio 2009
E’ in scena il BDSM: Bondage Disciplina Dominazione Sottomissione Sadismo Masochismo

Lo dico sempre che a Roma non ci si annoia mai, ce n’è veramente per tutti i gusti! Succede anche di trovare una rassegna cinematografica per saperne di più sul sadomaso, tema misterioso e scottante. Dal 16 maggio al 2 luglio al Circolo Mario Mieli saranno trasmessi quattro film per capire, conoscere, sapere e imparare. Stefano Laforgia, dell’associazione Bdsm Italia, ente organizzatrice dell’iniziativa, ha spiegato che quello che l'obiettivo dell’associazione è di avvicinare il pubblico a questa "disciplina" senza vergogna, senza paure e permettere di confrontarsi dal vivo sui temi legati al mondo del BDSM. Nel web esistono molti portali e forum per avvicinarsi alla materia ma rare sono le occasioni live. Secretary, A snake of june, Maitresse, The pet, sono i titoli dei film proposti,. Vogliono essere il punto di partenza per affrontare alcuni aspetti di quest'"arte". L’interesse e il riscontro positivo dall’utenza è alto forse è un inizio per avvicinare i “curiosi”, come me, e, aiutare chi si sente emarginato dalla nostra "bigotta" società ad aumentare la loro consapevolezza prendendo coscienza di quel che sono, di quel che provano, di quel che fanno.
lunedì 11 maggio 2009
Rapelay: Vince chi stupra di più!
Che i Giapponesi non abbiano tabù riguardo al sesso, che la loro cultura erotica nasca e viva di immaginazione, arricchita di disegni, simboli che fotografano quello che è il mondo tra trasgressione e antiche tradizioni e dove non esiste il senso del peccato è risaputo ma, che arrivassero fino a questo punto di perversione è stata una scoperta sconvolgente, forse perché donna e più sensibile a determinati argomenti.
La notizia ha fatto il giro del web e penso sia giusto buttare giù qualche considerazione. L’ultima novità/trasgressione che arriva dal sol levante in materia videoludica si chiama RapeLay, un gioco di parole tra Rape = Stupro e Replay = Ripetuto, già proprio così, un videogioco che simula le gesta di uno stupratore e inneggia alla violenza.
Il gameplay non è altro che il seguito non ufficiale di Interact Plat Vr, il gioco con i contenuti più violenti e immorali che si sia mai visto sulla scena videoludica. Il prodotto, software house Yokohama Illusion, rispetto al suo predecessore è stato notevolmente alleggerito, mantenendo comunque inalterate le caratteristiche che contraddistinguevano il titolo anche se, non ha nulla ha che fare con i classici Hentai ("sessualmente perverso").
Il giocatore vestirà i panni di un maniaco che mette gli occhi, e non solo, su una famiglia composta interamente da donne: una madre e due figlie, una delle quali minorenne e inizierà le violenze proprio da quest’ultima.
La scena si apre in una stazione della metropolitana in una grande città del Giappone. Una ragazza, minorenne, aspetta il treno sulla banchina e con l’ingenuità e la malizia di cui solo un’adolescente è capace, ammicca ad un uomo. Nessun mostro, nessuna creatura mutante colpirà la terra, nessun paladino della giustizia andrà in soccorso della ragazza. Il mostro il giocatore che comanda il gioco e ha in mano il joystick.
Il giocatore potrà zoomare sulla ragazza, alzarle la gonna, per poi spostarsi all’interno del vagone dove inizierà l’incubo della ragazza e il divertimento per il maniaco. Le scene sono brevi ma molto interattive: il giocatore potrà toccarla ovunque, anche nelle zone intime e svolgere diverse azioni concatenate che prima o poi verranno interrotte dalla vittima. In questa prima fase l’obbiettivo sarà quello di eccitare e svestire il più possibile il personaggio, per poi passare alla sequenza successiva dove avverrà la violenza vera e propria.
Scena curata nei minimi dettagli e impressionante per il realismo realizzata: gemiti, pianti, lacrime e suppliche della ragazza compresi. Ci sono diverse opzioni di frasi da far pronunciare al protagonista per concludere in vario modo il rapporto sessuale. Termina così la prima parte del game e si aprono le altre due. Nulla cambia, azioni, gesta, violenze.
Sequenze d’intermezzo con immagini fisse e testi sono incluse in ogni capitolo. Completato lo story mode, viene fornito al giocatore un save date che permette di accedere all’H Mode, la modalità più interattiva di tutto il gioco. Qui il giocatore potrà fare tutto con le ragazze: fare sesso con uno, due o tutti i personaggi disponibili, sesso di gruppo con una donna e più uomini, scegliere le location e le donne che più rappresentano i vostri gusti. Fatte le scelte sarà libero di comportarsi come vorrà.
Altra modalità è l’Edit, che consente di creare una sorta di filmato decidendo quali scene e situazioni includere.
Questo discutibilissimo videogame, destinato al solo mercato giapponese, è stato lanciato nel 2006 ma è riuscito a varcare i confini dell’Occidente finendo su Amazon e eBay, finché le proteste di associazioni e autorità in Usa e Regno Unito non sono riuscite a farlo bandire dai due siti Web ecommers. Immancabile anche la reazione del MOIGE e della politica italiana.
L'onorevole Barbara Saltamartini, responsabile delle Pari opportunita'del Pdl ha dichiarato "..inaccettabile e grottesco che una simile aberrazione sia tranquillamente scaricabile da Internet da parte di tutti, minori compresi e chiedo alle autorità competenti di attivarsi, anche presso i motori di ricerca, perché questo gioco orribile e delinquenziale venga messo al bando".
Il presidente nazionale del Moige Maria Rita Munizzi ha dichiarato ad AdnKronos "Un videogame in cui l'unico scopo del giocatore è di abusare sessualmente di donne anche minorenni, è gia' di per sé una cosa terribile ma il fatto ci sia la possibilità di scaricare tale gioco da Internet è inaccettabile''. La Munizzi, che è anche delegato europeo dell'Epa, la European Parents Association, ritiene che ''un gioco del genere, che incita alla violenza contro le donne e minimizza un atto gravissimo come quello dello stupro, costituisce un serio pericolo per i ragazzi specialmente in un momento come questo, in cui ogni giorno la cronaca riporta episodi di aggressione e violenza tra giovanissimi che sembrano aver perso ogni senso del limite''. Per il presidente del movimento italiano genitori "sono necessarie delle azioni che vadano a regolamentare in maniera concreta il rapporto tra videogiochi ed Internet per tutelare chi essendo in giovane età è facilmente influenzabile e più esposto a rischi di simulazione''. Ha concluso sostenendo che ''I videogiochi rappresentano un problema che da anni il Moige sottopone all'opinione pubblica e alle istituzioni competenti, chiedendo di andare oltre l'autoregolamentazione delle case produttrici, e di conseguenza realizzare una normativa seria in materia che preveda, ad esempio degli obblighi da parte degli esercenti concernente il rispetto della classificazione vigente nel momento della vendita dei videogiochi ai minori"
Da qualche parte ho letto che secondo un’esperta di storia e cultura giapponese, “Le perversioni giapponesi sono spesso legate al rapporto tra uomo adulto e ragazzina, oggetto fetish per eccellenza se in più indossa una divisa da marinaretta, tipica delle scuole medie. Per cultura ed educazione, i maschi giapponesi sono eterni bambini: crescono nel timore delle donne adulte (madri che li sorvegliano e li spronano senza pietà a superare esami e ostacoli sociali). Paura annullata di fronte un’adolescente, vista anche come Essere ancora puro. La trasgressione è appunto violare questo candore ideale. Ricompensa: il massimo dell’eccitazione erotica”.
Una filosofia di vita sicuramente molto discutibile e forse, per la nostra cultura difficilmente accettabile. Cadere nella retorica è facile visto l’argomento trattato e sicuramente non mi sento di schierarmi dalla parte di chi produce, commercializza e gioca a questi videogame ma mi chiedo come mai le scene presenti di omicidi violenti, di torture e di smembramenti con la motosega nei videogame ci lascino il più delle volte indifferenti, quasi come se fossimo diventati insensibili alle violenze, indifferenti alle torture, alla morte e invece quando parliamo di sesso come reagiamo? Inorridiamo, ci scandalizziamo, diventiamo moralisti quasi ipocriti, tutti facciamo ma nessuno ne parla quasi ci dovessimo nascondere dietro una facciata di finto perbenismo. Ma il sesso ci fa ancora così paura? E giochi come RapeLay sono il ritratto di una nuova normalità o rimangono il progetto malato ed eccessivo di qualche esaltato?
domenica 10 maggio 2009
UN NUOVO INIZIO

Grazie al calendario succede ogni anno. Rimettiamo l'orologio su Gennaio. Ma chi può determinare dove finisce il vecchio e dove finisce il nuovo?... Non è un giorno di festa, non è un compleanno, ne un capodanno. È un evento, grande o piccolo, qualcosa che ci cambia e che idealmente ci da speranza. Un nuovo modo di vivere e di vedere il mondo.
Sono passati minuti, ore, giorni, mesi, mi sono liberata di alcune vecchie abitudini, ed eccomi tornata per raccontare le mie avventure!!E poi non dimentichiamoci che la cosa importante e non smettere mai di credere che si può sempre ricominciare.
Dimenticavo c'è un'altra cosa da ricordare, in mezzo a tanto schifo ci sono alcune cose alle quali vale la pena di aggrapparsi.
E poi è difficile resistere alla tentazione dell'inizio!!!
venerdì 5 dicembre 2008
THE GAMELAND: VENGO ANCH'IO..
E’ un mese che non aggiorno il blog, un mese dove è successo di tutto e di più, un mese di partenze e di arrivi, un mese di appuntamenti, un mese di lavoro, un mese di tante novità.
Torno a scrivere alla vigilia di un appuntamento importante il THE GAMELAND (www.thegameland.net) il più grande evento italiano dedicato ai videogames presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Media Partner ufficiale sarà EUROGAMER (www.eurogamer.it) e nei tre giorni della manifestazione potrete trovarmi insieme ad Alberto Belli, Luca de Dominicis e tutta la squadra al completo!
Interviste, conferenze, spettacoli, sorprese e tanta bella gente..tutto questo è Gameland!!!
Vi aspettiamo non potete mancare!!
domenica 9 novembre 2008
FORTE COME LA PACE
Home sweet home!Eccomi in quel di Torino reduce da una serata inaspettatamente piacevole con persone che non vedevo da più o meno 15 anni, rimpatriata delle elementari…e al grido di “ho comprato una tuta di pelle nera, calze a rete ed una giarrettiera” preferisco non commentare quello che abbiamo combinato per le vie della città fino a tarda notte. Siamo cresciuti, siamo cambiati, chi si sta per sposare, chi mostra con orgoglio il tanto aspettato brillo e chi, ha avuto figli ma, siamo sempre noi, i soliti cazzoni cazzari di un tempo, gli stessi che sono riusciti a scappare dalla classe e a farsi inseguire per un intero isolato dalla maestra e gli stessi che in prima elementare a Don Bosco facevano il tifo perché un compagno si era chiuso in una cabina telefonica per darci giù con un finto limonino con una bimba molto precoce…bei tempi!! Ma veniamo a noi…
Qualche giorno fa sono stata contattata da Roberto Venturi che mi ha segnalato questa campagna di comunicazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa realizzata dalla Regione Toscana. Il video ideato dell’agenzia Ombre Elettriche di Firenze, ha proprio lo scopo di sensibilizzare alla responsabilità sociale delle imprese. Su questo video è stata impostata una campagna di comunicazione non convenzionele e come Venturini, credo sia giusto e importante segnalare l’operazione dal momento che un’istituzione realizza una comunicazione utilizzando i nuovi linguaggi ed i nuovi media, cosa assai rara in Italia. Sul sito www.fabricaethica.it è possibile trovare materiale sulla responsabilità sociale. Il progetto Fabrica Ethica, ha come obiettivo quello di essere un luogo di studio, di dibattito, di servizio e di informazione sui temi dello sviluppo e della responsabilità delle imprese, in pochi anniil progetto è diventato uno dei punti di riferimento nazionali per enti e privati.
lunedì 3 novembre 2008
VIDEO GAMES LIVE: STUPIRE CON I SUONI

Torno a scrivere in un momento di apparente tranquillità, tra la registrazione del programma, i mille pensieri che corrono per la mente e delle piacevoli pause per il corpo e lo spirito, il tempo per aggiornare il blog è ridotto ai minimi termini. Questo post prende spunto da una discussione nata sul forum di eurogamer.it: le colonne sonore nei videogames. Facendo un po’ di ricerca ho scoperto l’esistenza di Video Games Live. In realtà in Italia poche persone lo conoscono, ma lo show ha l’intento di illustrare a tutti noi appassionati la Grande Storia dei videogiochi proprio attraverso le loro bellissime colonne sonore, in concerti dove il classico unisce la musica di un’orchestra sinfonica, a cui comunque si affiancano, strumenti elettronici e i videogame in una perfetta sinergia tra immagini (spezzoni dei giochi ed effetti visivi proiettati su un grande schermo) suoni ed emozioni.
Video Games Live nasce nel 2002 per volere di due veterani dell’industry videoludica: Tommy Tallarico e Jack Wall della Mystical Stone Entertainment. L’evento ha macinato km raccogliendo uno straordinario successo in America dove tutte le date hanno visto un completo sold out dei biglietti. Ma il live potrebbe approdare anche nel nostro paese per quanto, anche sul sito ufficiale www.videogameslive.com non appaia ancora un luogo e una data precisa. Il tour 2008 è già iniziato e da calendario sono previsti una quarantina di concerti in tutto il mondo, agganciandosi anche ad eventi importanti del settore come il ComicCon, la Game Developers Conference e la Games Convention. Tra le colonne sonore incluse nello show ci sono classici come Super Mario, Zelda, Starcraft, Final Fantasy, Halo, Metroid Prime, Tomb Rider, Monkey Island e Sonic; non manca inoltre un medley di arcade classici come Space Invaders, Tetris, Pong e Donkey Kong. Video Games Live è un progetto che ha come obiettivo suscitare interesse per la musica classica, sinfonica nei più giovani offrendo tuttavia uno spettacolo coinvolgente per tutte le età e, chiunque potrà essere estratto tra il pubblico e salire sul palco per giocare mentre l’orchestra accompagna la sua partita. Anche il costo del biglietto è per tutte le tasche, se i prezzi si manterranno sugli standard degli States i biglietti partiranno da un (accessibilissimo) minimo di 15 €. Aspettando la tappa italiana vado a scrivere se no il Pusblishing Director mi apre in 8 e non è cosa buona e giusta!!!

